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Quale farina è migliore per fare il pane?

Giu 22, 2023 | Uncategorized | 0 commenti

Quando si tratta di fare il pane, la scelta della farina gioca un ruolo fondamentale per ottenere i risultati desiderati. La farina migliore per la panificazione è in genere quella ad alto contenuto proteico, come la farina tecnica per pane o la farina tipo 1. Queste farine contengono più glutine, una proteina che conferisce al pane la sua struttura e lo aiuta a lievitare. La farina per pane è quella con il più alto contenuto proteico, di solito intorno al 12-15%, ed è ideale per il pane lievitato. Anche la farina tipo 1, con un contenuto proteico di circa il 10-12%, può essere utilizzata con successo per la maggior parte delle ricette di pane. Tuttavia, per i pani speciali come i bagel o le pagnotte artigianali, alcuni panettieri preferiscono utilizzare farine più proteiche, come la farina ad alto contenuto di glutine o la farina integrale. In definitiva, la scelta della farina dipende dalle preferenze personali e dal tipo specifico di pane che si sta preparando. Sperimentare con farine diverse può aiutarvi a scoprire i sapori e le consistenze che più vi piacciono.

Ecco alcune farine comunemente utilizzate per la panificazione:

  • Farina per pane: la farina per pane ha un alto contenuto di proteine, di solito intorno al 12-14%. L’alto livello di proteine contribuisce alla formazione del glutine, dando luogo a una consistenza e a una struttura desiderabili per il pane. È ideale per il pane lievitato, comprese le pagnotte, le baguette e i panini.
  • Farina tipo 1: la farina tipo 1 è un’opzione versatile per la panificazione. Ha un contenuto proteico moderato, in genere intorno al 10-12%. Sebbene non sia così ricca di proteine come la farina per il pane, può comunque produrre un pane soddisfacente. Funziona bene per vari tipi di pane, tra cui il pane per panini più morbido, i pani veloci e alcune pagnotte artigianali.
  • Farina integrale: la farina integrale è ottenuta da chicchi di grano interi, compresi la crusca, il germe e l’endosperma. Fornisce più fibre, sostanze nutritive e un sapore più intenso rispetto alle farine raffinate. La farina di frumento integrale può essere utilizzata da sola o mescolata con farina per pane o farina integrale per preparare pane integrale o pane multicereali.
  • Farina di segale: la farina di segale, derivata dai chicchi di segale, ha un sapore caratteristico e crea un pane più denso. Viene spesso utilizzata nelle ricette tradizionali del pane di segale, offrendo un gusto e una consistenza unici. La farina di segale può essere utilizzata da sola o combinata con altre farine per ottenere una varietà di pani a base di segale.
  • Farine senza glutine: per le persone con sensibilità al glutine o celiachia sono disponibili farine senza glutine, come la farina di riso, la farina di mandorle o una miscela di farine senza glutine. Queste farine richiedono in genere ingredienti aggiuntivi o leganti per fornire struttura in assenza di glutine.

In definitiva, la farina migliore per la panificazione dipende dalle vostre preferenze e dalle vostre esigenze alimentari. Sperimentare con farine e rapporti diversi può aiutarvi a ottenere la consistenza, il sapore e il profilo nutrizionale desiderati nel vostro pane fatto in casa.

 

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Martino Beria

Martino Beria

Chef

Martino Beria è chef, lievitista, innovatore di gastronomia, specializzato in cucina vegetale, lievito madre e fermentazioni. È laureato in Scienze e Cultura della Gastronomia e della Ristorazione presso l’Università di Padova, dove ha insegnato Progettazione del Cibo.